Scarto narcisistico

Se ti trovi qui probabilmente stai vivendo la tortura dello scarto narcisistico. La definisco tortura perché nella psiche della persona abusata da soggetti narcisisti è vissuta in questo modo, ed è effettivamente tale.

Lo scarto è la terza fase del ciclo di abuso narcisistico, la prima fase è quella del love bombing-gaslight, poi c’è la svalutazione e una volta che la persona narcisista sa di aver fatto radicare la dipendenza, scarta.

Nella prima fase avviene l’idealizzazione, il o la narcisista avrà agito mirroring e bombardamento amoroso, portandoti ad aprirti perché vedevi una comunanza costruita ad arte quale tecnica di manipolazione, in questo modo ti affidi a quella maschera tanto realistica quanto menzognera.

Poi il ciclo abusante è proseguito con la svalutazione, questo per tre ragioni:

  1. la persona narcisista investe molta energia personale nel love bombing, una fase che lei o lui detesta dover attuare, quindi appena vede di aver agganciato passa immediatamente alla svalutazione, fase che lo o la aggrada molto di più
  2. dopo il love bombing la vittima inizia ad intravedere il vero volto della figura narcisista, e già solo per il fatto che lo intravede anche qualora non lo contesti o non ne parli, verrà svalutata
  3. la svalutazione che segue la fase di aggancio e di emozione intensa del bombardamento amoroso ha lo scopo di legare ancora di più la vittima che in dissociazione cognitiva (tortura abusante prodotta da gaslight e love bombing dalla o dal narcisista) generalmente ricorda la fase precedente e si attacca a quell’idealizzazione per sopportare la fase svalutante oppure applica il no contact

Ogni narcisista cerca sempre e solo rifornimenti al proprio ego, che lo faccia con una fonte primaria o con le scimmie volanti, l’unico suo obiettivo e l’unico modo nel quale considera le persone è come oggetti e dispositivi funzionali o meno al proprio ego, quando percepisce mentalmente che tale funzionalità viene messa in crisi (talvolta anche sbagliando in tale percezione) svaluta, scarta, e diffama.

Perché parlo di sospensione?

Lo scarto può avvenire anche nei casi in cui la vittima viva momenti di malattia, non garantendo più alla figura narcisista le attenzioni che pretende, in questo la vittima verrà scartata ovvero abbandonata.

L’inumanità, ovvero l’assenza totale di empatia porta queste soggettività a disumanizzare chiunque non gli fornisca ciò che loro vogliono ottenere, un unica cosa come detto, l’approvvigionamento verso il suo ego ipertrofico.

Sospensione perché la figura narcisista non chiude la pseudo relazione, abbandona, facendo ciò sottrae la voce alla persona abusata e non lascia comunque, sparisce e si nega all’improvviso.

La traduzione (errata) che fa la vittima di tale sospensione e abbandono volutamente agito dalla o dal narcisista è la seguente:

ha messo la parola fine alla storiascrivevo che è una traduzione errata, infatti le soggettività narcisiste non lasciano mai, vanno a cercare altrove altre fonti, quindi lo scarto avviene sempre e comunque e già durante la pseudo relazione la o il narcisista ha altre fonti. Inoltre, considerando delle proprietà le fonti a cui attingono (tutto in una costante disumanizzazione lo ricordo) non ci rinunciano.

Il fine dello scarto è quello di far dipendere nella sospensione ancora di più la persona abusata, molte vittime sfruttano questa sospensione con grande dolore, nel PTDS per applicare il no contact, e si salvano, riprendendosi la propria vita in mano.

Di Luigi

Sono un appassionato dell'arte e della letteratura italiana, mi piace scrivere e viaggiare. Sono un amante delle due ruote e nel tempo libero mi dedico al pollice verde.