proiezione narcisistica 2

Sono innumerevoli le tecniche manipolatorie messe in atto da soggetti che rientrano nel novero di quel fenomeno sociale definito come narcisismo, tra tali tecniche rientra anche quella definita in gergo come proiezione.

La proiezione avviene in tutte le fasi dello pseudo rapporto che la vittima ha con il soggetto narcisista, è un etichetta, uno stereotipo, nella fase di adescamento è la pretesa di fare da specchio, ma non si limita ad essere questo. La persona narcisista proietta tutto quello che è al suo interno non facendoci i conti, attribuendolo alla vittima e pretendendo determinati comportamenti da lei.

La proiezione è sempre uno specchio, narcisiste e narcisisti non avendo empatia non possono fare introspezione, quindi tutto quello che dirai loro lo rivolteranno contro di te dipingendo te per quello che loro sono, appunto come uno specchio. Qui un articolo su come riconoscerla.

La parola ego ha la stessa radice etimologica della parola egoismo, le figure narcisistiche sono le più egoiste e mancando totalmente di empatia, quindi della capacità di sentire le altrui emozioni, predano socialmente senza provare alcuna sensazione di condivisione, loro non mettono mai nulla in comunicazione, esercitano tecniche per simulare realtà e sentimenti da cui far dipendere le vittime e la proiezione rientra a pieno titolo in tali tecniche.

La proiezione avviene:

  • nel ciclo di abusi relativo all’idealizzazione, al mirroring, al gaslight, al love bombing
  • nel ciclo di abusi della svalutazione
  • quando viene criticata la figura narcisista, qui esplodono le peggiori proiezioni (con annesse campagne di fango)
  • quando si prova a far assumere alla figura narcisista una responsabilità (quale che sia, anche la più banale) del suo comportamento o di ciò che ha detto e/o riferito

Qualunque azione tesa alla non adulazione viene tradotta dalla o dal narcisista come da punire perché non gli restituisce lo specchio che siete voi, voi verrete annullate ed annullati dall’inizio della relazione, perché uno specchio non è un essere umano, e infatti nessuna figura narcisista considera le persone esseri umani.

Proiettano perché si sono imposti di non guardare mai la loro ferita, questo però non deve indurre a sperare in qualche forma di salvezza, o di guarigione, perché è una scelta che hanno agito in piena consapevolezza rendendola identità sociale, inoltre per loro la salvezza è sempre e solo annientamento della persona che hanno davanti che deve fungere esclusivamente da rifornimento del loro ego.

Intendo portare alla tua attenzione un particolare che ha una notevole rilevanza per capire una delle ragioni della proiezione narcisistica, e anche la portata della stessa.

Una persona sana accetta le sue imperfezioni, accetta i suoi errori, cerca di migliorarsi, se riesce cerca di non commetterli più e più volte, se poi si impegna evita di compierli nuovamente, una persona narcisista ripete a coazione sempre le medesime dinamiche per evitare di prendere coscienza di qualunque suo errore, e rifiuta completamente le sue imperfezioni, anche se covert, quest’ultima tipologia di narcisismo prevede una scarsa stima in se associata comunque ad un senso  grandioso di se e al contempo l’incapacità (volontaria) di riconoscersi imperfetto, agisce così per tutta la vita.

In conclusione va fatto presente che qualora una vittima gli dica o cerchi di fargli capire che c’è qualcosa di spezzato in lui o lei che si tratti di narcisista uomo o donna, viene deflesso l’ego del soggetto psicopatico che passa come in un automatismo, come le macchine, alla proiezione.

Di Luigi

Sono un appassionato dell'arte e della letteratura italiana, mi piace scrivere e viaggiare. Sono un amante delle due ruote e nel tempo libero mi dedico al pollice verde.