negozio di ortofrutta

Nonostante la crisi sanitaria prima, e la crisi economica poi, il settore dell’ortofrutta continua a registrare un andamento positivo: gli italiani non rinunciano ad un’alimentazione sana ed equilibrata, tanto da portare tutti i giorni sul tavolo frutta e verdura di stagione. Ecco perché, aprire un negozio di ortofrutta, può rappresentare un investimento a lungo termine.

Questo è uno dei motivi che stanno portando sempre più giovani imprenditori ad investire nel settore agricolo e alimentare. Aprire un negozio ortofrutticolo non richiede precedenti esperienze nel settore o formazione specialistica, fatta eccezione per la certificazione obbligatoria HACCP.

Nonostante ciò, per avviare un’attività di questo tipo è necessario un investimento iniziale importante. Non si tratta solo dei locali e di un furgone per trasportare la merce, ma anche degli eventuali lavori necessari per adeguare il punto vendita alle normative, o l’acquisto di un gestionale per il settore ortofrutticolo.

Vediamo tutto quello che c’è da sapere per aprire un negozio di frutta e verdura e fare la differenza.

Qual è l’iter burocratico per aprire un negozio di frutta e verdura?

Trattandosi di un’attività commerciale, l’apertura di un negozio di frutta e verdura prevede la richiesta di determinati documenti, l’osservanza della normativa vigente, soprattutto in materia sanitaria e il rispetto di determinati requisiti.

Il primo passo per essere in regola dal punto di vista fiscale è l’apertura della Partita Iva, con l’individuazione del codice ATECO e l’iscrizione al registro delle imprese. Successivamente, bisognerà notificare al Comune l’apertura del negozio con la dichiarazione di inizio attività. A questo punto, bisognerà essere in possesso di tutte le certificazioni necessarie alla manipolazione di generi alimentari. Fondamentale è il possesso dell’HACCP, un protocollo riconosciuto a livello internazionale per identificare e gestire i rischi legati alla sicurezza alimentare. Per ottenerlo è necessario seguire e superare il corso HACCP.

Anche il locale deve essere perfettamente idoneo per ospitare frutta e verdura, per questo sarà necessaria un’ispezione della ASL, che valuterà il rispetto delle norme igieniche e tutti i requisiti necessari. Infine, bisogna trovare il fornitore più adatto, che deve garantire la qualità e genuinità dei prodotti: a tal proposito meglio puntare su produttori locali, per una filiera a km zero.

Come scegliere il locale adatto dove allestire il negozio di ortofrutta?

Uno dei requisiti fondamentali per avere successo è quello di scegliere un’ubicazione adatta dove poter aprire il negozio di ortofrutta. In un posto ad alto traffico pedonale come il centro città, un’area pedonale e persino lungo una strada trafficata, c’è più probabilità di essere notati, soprattutto se si è agli inizi e non si ha una clientela fissa. Al contrario, trovarsi in un vicolo vuoto non facilità gli affari.

Nella scelta della posizione bisogna considerare anche le attività presenti in zona. La cosa migliore sarebbe trovare un posto in una strada trafficata, preferibilmente dove ci sono altri negozi di alimentari per sfruttare il fatto che le persone già acquistano in zona. Tuttavia, evita di stabilirti troppo vicino a un concorrente assicurandoti. È quindi importante che il punto vendita sia facilmente accessibile ai consumatori, meglio ancora se dotato di parcheggio.

Il locale deve avere la grandezza giusta per poter ospitare tutti gli allestimenti, un magazzino per gestire le scorte, un locale adibito a servizio igienico e delle celle frigo. Potrebbe non essere facile, soprattutto se non si ha esperienza commerciale, ma è molto importante differenziarsi dalla concorrenza. Qualsiasi strategia di visual merchandising e prezzi scontati può essere utile all’inizio.

Di Martina

Amo viaggiare e scoprire cultura, storia e tradizioni del mondo. Sono un'amante degli amici a quattro zampe. Nel tempo libero (poco) mi diletto ai fornelli.