Drone

Le regole oggi aiutano nel fare il giusto utilizzo del drone, a patto e condizione che si abbiano i requisiti e che si vadano sempre a rispettare tutti i parametri imposti. Prima di acquistare un drone, è bene prestare attenzione sulle regole e sulle normative da rispettare.

C’è un regolamento predisposto dall’ENAC, che comporta la distinzione da voli in zone critiche e voli in zone “non critiche”.

Quindi, è importante sapere che è intesa “zona critica” quando si vola:

  1. in aree congestionate;
  2. su persone;
  3. su agglomerati urbani;
  4. in presenza di infrastrutture che sono sensibili.

Nel caso vi siano zone critiche, il drone vola solo se ha una autorizzazione ENAC.

Invece, si parla di “zona non critica” se il volo si fa lontano dalle aree considerate critiche, ma non deve essere a più di 70 metri d’altezza e non si deve allontanare oltre 200 metri di raggio.

In questo caso non è necessario avere una autorizzazione specifica ma solo andare a dichiarare che si ha intenzione di volare.

Dove non si può volare con un drone

Il drone non può volare in tutti i luoghi, come ad esempio è del tutto vietato far decollare un drone se entro i 5 chilometri vicino c’è un aeroporto e se si è all’interno delle zone ATZ e quindi alle aree preposte al traffico aereo.

Inoltre, prima che fosse pubblicato il regolamento dell’ENAC, tutti i piloti di droni chiamati per servizi fotografici o anche televisivi, per ispezioni di edifici, e in genere, per tutte le attività professionali, devono sempre avere una licenza simile a quella di tipo aeronautico.

Però, dopo la diffusione di questi droni, l’ENAC ha dovuto fare differenziazioni e ha emesso licenze e anche conoscenze da pilota. La differenza è data dal peso del drone che varia  anche il potenziale pericolo che rappresenta.

Regole per pilotare i droni

Per poter pilotare un drone al di sotto dei 2 kg si deve essere in possesso di un attestato di pilota ARP. Questo si può conseguire con un centro di addestramento specializzato.

Tutti i voli che riguardano i droni e che appartengono a tale categoria sono ritenuti non critici.

Altro caso, è quello che riguarda il fatto di pilotare un drone fra i 2 e i 25 kg di peso, perché diventa necessario essere in possesso dell’attestato di pilota o di una licenza di pilota di APR.

Tutti e due gli attestati, quindi le licenze, possono essere rilasciati dall’ENAC o anche da un centro convenzionato. In caso di voli che sono fatti in condizioni critiche è sempre necessario possedere una licenza. Infine, per poter pilotare un drone sopra i 25 kg di peso occorre avere sempre una licenza di pilota APR che è rilasciato da un centro ENAC o da uno convenzionato.

Ricordate, che se vuoi diventare pilota di drone, devi essere maggiorenne, devi superare una visita medica e devi possedere delle competenze aeronautiche, inoltre, devi anche avere la capacità per condurre un APR.

In conclusione

Esistono degli aeromodelli che non sono raggruppati in alcuna categoria. Di solito sono quelli non equipaggiati e possono essere usati solo per attività ludiche o ricreative.

Inoltre, rispetto ai droni professionali, questi droni possono volare anche se il pilota non li vede fisicamente.

Di Luigi

Sono un appassionato dell'arte e della letteratura italiana, mi piace scrivere e viaggiare. Sono un amante delle due ruote e nel tempo libero mi dedico al pollice verde.